#senzadime

Attesa per la direzione nazionale del partito Democratico…

Su Ilva, vaccini, infrastrutture e Jobs Act Pd e M5S sono agli antipodi, così come su altre questione programmatiche cruciali per una azione di governo. 

Sulla giustizia, ad esempio, i 5S vorrebbero ritornare all’Ottocento con un rito inquisitorio e una totale cancellazione della prescrizione: così che i processi possano durare anche 40 anni. 

Di fronte a tutto questo non si capisce lo sbarramento scatenato contro Renzi di alcuni esponenti del Pd: l’ex segretario non ha più il diritto di esprimere le proprie opinioni. Matteo Renzi non ha fatto altro che rendere noto il suo pensiero a proposito della trattative sulla formazione del governo. 

Si è espresso liberamente dicendo con franchezza cose che in molti pensano, senza preoccuparsi di disturbare qualcuno, perché è solo così che si costruisce una discussione vera.

Come stabilito in modo collegiale, ogni decisione sulle trattative con M5S dovrà essere presa nella direzione di domani.

Non si comprende, dunque, a chi e a che cosa siano riferite le parole di Franceschini quando parla di ‘tentativi di costruzione’ quando ancora non c’è stata la discussione necessaria ad dare avvio ad alcuna ‘costruzione’.

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