Salvini si scusi con Spataro e dia le dimissioni

Salvini si scusi con Spataro e dia le dimissioni. Le parole usate nei confronti del procuratore capo di Torino sono offensive e inammissibili. E’ grave che il Ministro dell’Interno abusi dei suoi poteri e diffonda notizie secretate comunicategli per ovvie ragioni di ufficio.

E’ ancora più grave che lo stesso, messo di fronte a tale abuso, minacci e irrida chi gli fa notare che tale comportamento ha nei fatti messo a rischio indagini e importanti azioni di polizia.

È di una gravità inaudita se tutto ciò si traduce in uno scontro istituzionale tra un Ministro e la Magistratura.

Il Ministro Salvini calpesta la Costituzione, parla di cose che non conosce e si fregia di inchieste e di azioni di polizia di cui non conosceva neppure l’esistenza.

Di fronte a tanta arroganza e ignoranza Spataro dovrebbe andare in pensione?

Per poter parlare e criticare Salvini Spataro dovrebbe candidarsi?

Esiste la separazione dei poteri!

È grazie al lavoro di tanti magistrati come Spataro che l’Italia è più sicura, non per i tweet o le dirette Facebook di Salvini.

Spataro può parlare e lamentarsi dell’ignoranza e dell’arroganza di un Ministro senza doversi candidare, perché ciò lo prevede la nostra Costituzione.

Nei regimi autoritari i dittatori prima imbavagliano la stampa, poi zittiscono le opposizione e quindi ‘normalizzano’ la Magistratura: Salvini sappia che noi ci batteremo con ogni mezzo per salvare questi diritti, perché sappiamo quanto sangue è stato versato per riconquistarli dopo che erano stati polverizzati dal noto ‘personaggio’ in camicia nera che lui tenta di scimmiottare.

On. Franco Vazio
Vice Presidente Commissione Giustizia
Camera dei Deputati

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