Non possiamo interrompere la ricostruzione di Genova

Toti e la Giunta regionale dormono
e si sono sdraiati ai piedi dell’ex Governo leghista

Toti e la sua Giunta si sono accontentati del Decreto Genova che finanziava solo sino alla fine del 2019 i contratti di lavoro a tempo determinato previsti per coloro che sono stati assunti per la fase emergenziale della ricostruzione come per esempio polizia municipale (per Genova sono 150 per esempio) assistenti sociali e amministrativi.

Il PD, come forza di minoranza, in Comune, in Regione e in Parlamento aveva a suo tempo lanciato l’allarme e aveva provato a modificarlo chiedendo la proroga delle scadenze.

Oggi bisogna rifinanziare quei contratti a termine con la legge di bilancio, subito e per il tempo necessario almeno fino alla fine della fase di ricostruzione, nonché affrontare le altre criticità come la proroga degli ammortizzatori sociali.

Non ci voleva uno scienziato per capire che servivano più tempo e più soldi, ma per piaggeria e per non scontentare il “Capitano” Toti si era colpevolmente accontentato di norme insufficienti.

Ora magicamente, alle porte delle elezioni regionali, cambiato il Governo, Toti si è svegliato! Sono finiti i comizi a Roma con il “Capitano”? Questa è la notizia!

Abbiamo sempre lavorato per il bene di Genova e della Liguria a fianco di chi aveva responsabilità e poteri, ma ora non si può più accettare e aspettare il disastro.

Toti dirà che ci penserà lui … Sarà la solita storia, la solita fake news che si ripeterà perché per ora non pervenuto al Governo anche come commissario dell’emergenza.

Abbiamo già visto i disastri e i ritardi sulla Sanità e sulle Infrastrutture e noi non aspetteremo…

Ci penseremo noi!

Siamo Liguri non siamo “fessi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *