Milleproroghe, il centrodestra affossa le misure per la Liguria

DECRETO MILLEPROROGHE: Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia impediscono l’approvazione degli emendamenti a favore delle imprese di Genova e delle Funivie di Savona.

Il Governo aveva espresso parere favorevole a tre emendamenti presentati e sostenuti dal Pd al decreto Milleproroghe a favore delle imprese di Genova e delle Funivie di Savona.

Problemi tecnici con la Ragioneria dello Stato ne avevano impedito la loro approvazione la scorsa settimana durante la seduta delle commissioni competenti; criticità che erano state prontamente risolte.

Poiché il provvedimento ieri era tornato in commissione, eravamo tutti certi che sarebbero stati approvati.

Purtroppo però, incredibilmente, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, dimenticando il periodo terribile che sta attraversando la Liguria e mettendo in secondo piano gli interessi di imprese e lavoratori rispetto a logiche e tattiche di partito, hanno eretto un muro invalicabile, tutto schiacciato sulla forma, che ha impedito la discussione e l’approvazione dei provvedimenti previsti.

È un fatto grave che schiera Toti e la sua maggioranza contro la Liguria, un comportamento di cui non potrà non tenersi conto.

Siamo già corsi ai ripari e con il Governo abbiamo individuato più soluzioni per dare pronta copertura alle questioni a cui quegli emendamenti davano risposta; sia alla previsione della cassa integrazione per i lavoratori delle Funivie, sia allo stanziamento di 4 milioni di euro necessario a ripristinare l’impianto danneggiato dal maltempo dello scorso autunno, sia infine alle misure di sostegno alle imprese genovesi colpite dal crollo del Morandi e che hanno visto tra i sostenitori in prima linea anche la Camera di Commercio.

La nostra regione non può essere umiliata da un Presidente che ha la testa altrove, in perenne conflitto di interesse, solo impegnato a fare passerella e circondato da una “corte” che ritiene normale gettare via i soldi dei Liguri per una surreale “campagna elettorale” che racconta di inesistenti successi, quando l’economia e la sanità della Liguria sono invece allo sbando.

La presenza del ministro De Micheli a Savona, venerdì prossimo, per inaugurare il nuovo viadotto sulla A6 conferma invece una volta ancora la ferma volontà del Governo di farsi carico dei problemi della Liguria e il forte impegno per dare risposte immediate e positive per il territorio.

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