Matteo Renzi lascia, la mia strada continua nel Partito Democratico

Non è un momento banale, uno di quelli che ti fai scivolare addosso. Comunque sia è una sofferenza.

Con Matteo ho percorso un tratto entusiasmante della mia vita politica, non privo di errori, ma durante il quale ho avuto l’onore e la fortuna di sostenere scelte di governo importanti di cui andare fieri.

Ora servono prudenza e saggezza. Decisioni politiche e sentimenti si intrecciano in queste ore.

Anche questa volta, seppur con sofferenza, privilegio il “NOI” e l’essere “COMUNITÀ”.

La politica è servizio, è pensiero e azione fondati su valori e storia.

Ho grande rispetto delle donne e degli uomini con i quali ho concorso a fondare il Partito Democratico.

Un quadro politico frammentato è per sua natura più debole.

Sono fortemente convinto che una vera battaglia per creare opportunità e sconfiggere ingiustizie si possa condurre solo con un grande soggetto politico riformista, anche animato da sensibilità diverse, ma unito da obiettivi e valori comuni.

Per queste ragioni non seguirò Matteo Renzi, per questi motivi raddoppierò forze e impegno al servizio della “nostra comunità”, del Partito Democratico.

Ritenevo che avesse sbagliato chi negli anni scorsi se ne era andato e che quella “scissione” fosse stata una ferita dannosa.

A caldo, anche questa scelta, che ovviamente rispetto, mi pare un errore…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *