Giustizia e Garanzie: la vera sfida per un partito Riformista

CSM, Vazio (Pd): “Intercettare Lotti è stata una violazione enorme della Costituzione”

Il tema della giustizia e delle garanzie costituzionali rappresentano la vera sfida di un partito Riformista. Questo l’intervento dell’On. Franco Vazio del partito Democratico, Vice Presidente della Commissione Giustizia della Camera, all’incontro organizzato da Base Riformista a Montecatini.

L’On. Vazio ha ribadito con forza come autonomia e indipendenza della Magistratura sono principi da difendere ad ogni costo e che la separazione delle carriere sono una strada da percorrere nel solco della Costituzione e del “Giusto Processo”. Ma accanto a tutto ciò ci sono la presunzione d’innocenza e le garanzie da difendere: “Un processo segna una persona in modo irreversibile tanto se assolto, tanto se archiviato: per questa ragione esistono norme che vanno rispettate e difese”.

Il parlamentare Dem per spiegare questi principi si è si è soffermato sul caso-Lotti e sulle intercettazioni a carico dell’ex ministro, ritenute una palese violazione delle disposizioni della Costituzione: “C’è un tema di garanzie costituzionali grande come una casa. C’è una delibera del CSM, del 29 luglio 2016, in cui si dice chiaramente che le intercettazioni casuali e irrilevanti di parlamentari non devono essere trascritte. Tutte le Procure ribadiscono con circolari pubbliche che tutte le intercettazioni irrilevanti e inutilizzabili non devono essere trascritte. Nonostante questo, però, nella recente vicenda del Csm le intercettazioni di due parlamentari, assolutamente irrilevanti perché estranee al reato per cui si stava intercettando, sono state trascritte e pubblicate sui giornali”.

“Allora oggi – ha proseguito Vazio – mi chiedo: perché sono state trascritte quelle intercettazioni? Perché sono state autorizzate quelle trascrizioni e non distrutte? Perché il Csm ne ha chiesto la trasmissione ben sapendo che non potevano essere richieste e utilizzate? Siamo di fronte a tre errori clamorosi e alla chiara violazione di norme costituzionali”.

“Se esistono norme costituzionali vanno rispettate. Se esistono diritti vanno tutelati e garantiti. Un partito riformista combatte affinché questi diritti vengano rispettati, perché la presunzione di innocenza sia un valore da difendere e non un orpello da abbattere. Ma quelli che ieri si battevano a difesa della Costituzione più bella del mondo dove sono finiti?” ha concluso il parlamentare Dem.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *