Crollo ponte: Rixi promosso in cambio del silenzio su immobilismo M5S

Rixi vice-ministro? Ora è chiaro il perché del silenzio della Lega di fronte al disastro di Genova. Il mutismo della Lega davanti al nulla del Decreto Genova (niente soldi, nessuna scelta, nessun criterio per la ricostruzione, ancora non un commissario), davanti all’abbandono di fatto da parte del governo dei progetti del Terzo Valico e della Gronda, era davvero incomprensibile.

Oggi tutto è più chiaro. Hanno barattato le speranze della Liguria, delle famiglie e delle imprese con una poltrona: una cosa deprimente e devastante.

Il presidente Toti decida da che parte stare: se fare comunella con la Lega di Rixi e Salvini pensando solo al proprio destino, alle prossime elezioni regionali; oppure se battersi senza quartiere per la Liguria.

Un’intera regione e una città importante come Genova non possono essere condannate a morte dalla tendenza di certi personaggi a preoccuparsi unicamente per il proprio destino personale.

Serve una reazione che unisca tutto il mondo della politica e dell’economia e che ponga al centro solo gli interessi dei cittadini e nulla più.

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