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Le mie idee

Provinciali, Vaccarezza: No grazie!

Vaccarezza? No, grazie. Ora al lavoro ed “in bocca la lupo”

Al Presidente della Provincia, Monica Giuliano, ed ai Consiglieri eletti dico “in bocca al lupo” perché il lavoro che li attende è davvero arduo.Il ciclo di governo Vaccarezza si è concluso indecorosamente, restituendoci una Provincia allo sbando, senza progetti, con strade distrutte, piena di debiti, senza una strategia o una scelta in tema di acqua, depurazione e rifiuti.

Ora Monica Giuliano e i Consiglieri, che con lei condivideranno le responsabilità di governo, dovranno rimboccarsi le maniche ed affrontare problemi enormi in tempi assolutamente complicati: io credo però che hanno voglia e qualità per riuscirci.

vaccarezza

Dovranno anche approvare il nuovo Statuto, ma credo che questo non sia il cuore del loro incarico, né certamente la parte più complicata.

Io sono convinto che su un progetto concreto, che finalmente affronti i temi irrisolti dalla Giunta Vaccarezza, si possa stringere un serio ed ampio patto di governo.

Io penso a quei Consiglieri, sostenuti da sindaci ed amministratori, che – magari un po’ sospinti a farlo – si sono confrontati in queste elezioni con una propria lista, alternativa rispetto a Vaccarezza  e Forza Italia.

Tra l’altro Sindaci ed Amministratori, che seppur provenienti da altre esperienze politiche, si sono già dichiarati disponibili a sostenere il nostro partito alle prossime elezioni regionali.

Con loro e non con altri, secondo me, dovremo costruire una nuova Provincia che, anziché inaugurare e tagliare nastri, pensi ai problemi del territorio e dei suoi abitanti.

Questa è ovviamente solo un’opinione personale, una riflessione, che mi auguro possa trovare però ascolto e utili confronti.

Un ultimo pensiero ed i miei complimenti li rivolgo al Sindaco di Cisano, Massimo Niero, che, lottando contro la superficialità di qualche nostro dirigente, ha ottenuto un sostegno fortissimo nell’entroterra  e ad Albenga: solo la sfortuna (1voto) gli ha impedito di essere eletto.

Un risultato ed una delusione di cui il nostro comprensorio deve fare tesoro.

Franco Vazio

La Nomina Presidenza IPS di Vaccarezza : che tristezza!

vaccarezzaQuesta mattina ho letto dai giornali che Vaccarezza è stato nominato Presidente di IPS e con lui il relativo cda. Non tutti sanno che IPS è un qualcosa di importante, una società, a partecipazione pubblica, che si occupa di servizi,  di programmi di sviluppo, di bandi nazionali e comunitari ed anche di progetti afferenti energie rinnovabili e sostenibili. Non che il sottoscritto dovesse essere coinvolto nella scelta o nella discussione che ha condotto a questa illuminata decisione, ma se ciò fosse successo avrei detto con grande chiarezza che tutto ciò rappresenta uno spaccato di politica e di consorteria che non dovrebbe esistere più. Una politica che non ha ancora imparato che il suo fine è il servizio nei confronti della comunità e non la soluzione dei problemi dei propri rappresentanti. Una politica che accarezza e si appoggia ad un sistema economico poco lungimirante. Non è un problema personale, anche perché non ho nulla da dire di personale contro Vaccarezza, ma domando se una scelta che coinvolge tutta la Provincia possa essere decisa da poche persone, benché autorevoli, senza farla precedere da una valutazione condivisa da parte di tutti i Territori; una valutazione che affronti le strategie e le scelte da sostenere. Mi domando se scelte così importanti per lo sviluppo della nostra Provincia si siano invece concentrate prioritariamente nel bisogno di trovare sbocchi di lavoro a qualcuno oppure rafforzate  grazie a qualche accordo elettorale. Il fatto che più Enti abbiano concorso a tale scelta non attenua la superficialità elitaria della scelta, ma addirittura aggrava le relative responsabilità: e la cosa grave è che la storia si ripete. La Comunità Savonese deve imparare che le scelte importanti, soprattutto quelle che riguardano lo sviluppo del Territorio, devono essere discusse ed approfondite, devono essere condivise, perché nessuno ha il dono della verità e della giustezza. Forse anche in questo modo sbagliato di fare sistema (tra pochi eletti) risiedono le ragioni di molte sconfitte e le radici di gravi criticità: come per esempio l’ultima partita dell’Autorità Portuale di Savona. La Politica deve anticipare le scelte, non inseguire permanentemente le decisioni di altri con piagnistei e dichiarazioni stampa. Cambiare verso significa proprio questo: con Renzi noi ci stiamo provando e quindi non mi rassegno a queste decisioni.