Autostrade: Toti ha enorme conflitto di interessi, si faccia da parte

“In Liguria sono caduti ponti, sono morte 43 persone, ci sono viadotti definiti a ‘rischio rovina’ dal Procuratore di Genova Cozzi e c’è il tema connesso alla manutenzione della rete autostradale grande come una casa. In questo terribile quadro, il presidente Toti e le sue fondazioni ricevono finanziamenti da parte di chi ha in mano le concessioni e da parte di chi ne chiede il rinnovo. Se prima c’era il sospetto, alimentato dall’ambiguità dai comportamenti e dai giudizi espressi da parte di Toti sui concessionari autostradali, ora, dopo aver letto i giornali e visto la TV che parlano di presunte irregolarità per 240mila euro di finanziamenti, ne abbiamo la certezza”.

“Non voglio – prosegue Vazio – entrare in merito alle indagini condotte dalla Procura di Genova, dalla Guardia di Finanza e dall’Antimafia in merito alla presunta irregolarità di ingenti finanziamenti ricevuti dal ‘Comitato Giovanni Toti – Liguria’ e dal ‘Comitato Change’ entrambi riconducibili allo stesso Toti. Le indagini della magistratura faranno il loro corso e ci diranno come stanno le cose. Io pongo il tema di un evidente conflitto di interessi di Toti. A me sembra inconcepibile che a presidiare il rispetto delle concessioni e la manutenzione dei viadotti e delle gallerie delle autostrade liguri per garantire la sicurezza dei cittadini liguri sia chi ha ricevuto finanziamenti da parte di chi dovrebbe essere controllato e cioè il concessionario autostradale”.

“Toti, il Commissario Straordinario per il Ponte Morandi, solo tre giorni fa si è auto-candidato al fantomatico ruolo di ‘Commissario Straordinario’ per le infrastrutture liguri con pieni poteri’ e si è ingerito istituzionalmente nelle procedure di rinnovo della concessione autostradale della A10. Tutto ciò è gravissimo, Toti deve farsi da parte immediatamente”.

“In questa fase – conclude Vazio – di estrema criticità per le infrastrutture autostradali liguri, se è di fondamentale importanza che la magistratura faccia luce al più presto su eventuali responsabilità, è altrettanto importante che il governatore Toti chiarisca la sua posizione sui finanziamenti ricevuti e allo stesso tempo non si interessi più di strade ponti ed autostrade”.

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